Corso di istruzione alla popolazione di emergenza urgenza pediatrica

Da pochi giorni si è concluso il corso di istruzione alla popolazione di emergenza urgenza pediatrica rivolto ai genitori di bambini sotto i due anni di età.

Il corso era a numero chiuso (per ovvi motivi di praticità), ma abbiamo registrato un numero di richieste di iscrizione molto più alto dei posti disponibili, tanto che due giorni dopo la pubblicazione sul web abbiamo dovuto chiudere iscrizioni. Hanno partecipato al corso quindi 20 persone.

La prima serata si è svolta il 18 febbraio. Il Dott. Antonio Cardinale, direttore della pediatria dell’Ospedale di Montevarchi, ha trattato alcuni temi di urgenze pediatriche quotidiane come la febbre, le convulsioni, piccoli traumi e disturbi respiratori (a partire dall’asma fino alla laringite ipoglottica e allergie).

Nella seconda serata, svolta 1l 25 Febbraio, invece la Dott.ssa Romanelli Chiara, istruttrice di Emergenze pediatriche e gli istruttori Lapini Cristiano e Agnese Mazzoni della Misericordia di San Giovanni  hanno affrontato le problematiche relative alle emergenze pediatriche in particole alle manovre di BLSD. E’ seguito un breve corso pratico sul manichino per effettuare le manovre di rianimazione insieme alla manovre per espellere un corpo estraneo penetrato nelle vie aeree del bambino, cosa questa abbastanza frequente, visto l’abitudine di tutti i bambini di mettere qualsiasi oggetto in bocca.

Ogni serata è terminata con una ammpia discussione degli argomenti trattati con il pubblico e i genitori hanno posto innumerevoli domande agli istruttori.

Per quanto ci è stato possibile capire il corso ha avuto discreto successo ed è servito fondamentalmente a istruire i genitori su alcuni piccoli eventi in maniera tale che non si facciano prendere dal panico inutilmente e a fargli capire che tenere un comportamento razionale è la prima cosa da fare per risolvere l’urgenza, soprattutto se è un bambino.

Se iniziativa vi sembra buona fatelo sapere e noi cercheremo di fare il possibile per organizzare una seconda edizione.