Storia

Per i vicoli di S.GiovanniAnche se la data della fondazione risale al 1836, essa operava nel territorio fin dal 1832.
Possiamo leggere dal libro dei Saldi della Compagnia di Misericordia:
“Al principiare del 1836 e dietro una rovina avvenuta in tempo di notte nella Terra di S.Giovanni nel fosso detto di S.Antonio, ove rimasero vittime alcuni individui della famiglia Massi, vari zelanti compatrioti progettarono la installazione di una Compagnia di Misericordia in detta Terra. […]”
Il primo problema che si presentò ai fondatori fu l’acquisto di una lettiga per il soccorso e il trasporto dei malati, strumento essenziale per l’operato della misericordia ma non vi erano ancora mezzi finanziari.
Fu prevista allora una sottoscrizione popolare alla quale risposero più di cento persone anche fuori dal territorio comunale e la somma raccolta permise di poter realizzare la lettiga ma anche una prima “cassa”.
Durante il medesimo anno ci fu la prima adunanza ufficiale con l’elezione degli organi statutari, che avvenne il giorno successivo all’approvazione formale della nuova compagnia da parte delle autorità civili e religiose.
La misericordia si trasferì in quella che sarebbe la sua prima sede: infatti essa fu ospitata nella cappella di destra adiacente alla “Cappella del Miracolo” dell’Oratorio di Maria SS.delle Grazie.
Il primo servizio predisposto fu il trasporto dei malati per incidenti o per malattie agli ospedali di Firenze o Arezzo o alle infermerie sparse per il territorio con lettiga o in barella.
Man mano però che gli infortuni sul lavoro aumentarono e con la nascita dell’ Ospedale Alberti il trasporto dei malati si tramutò in pronto soccorso.

Con il passare degli anni i tipi di servizio sono cambiati e aumentati, infatti si passò a svolgere anche le seguenti attività:
-sussidi ai Fratelli malati;
-nottate agli infermi;
-distribuzione di medicinali;
-sussidi straordinari alla popolazione;
-aiuti alle famiglie dei richiamati alle armi;
-servizi funebri e cimiteriali

Del labaro della Confraternita se ne parlò nel 1924, ma soltanto nel dopoguerra fu realizzato e venne consegnato nel settembre del 1948.

A partire dagli anni ’50 del secolo scorso, con l’apertura dell’Autostrada del Sole e l’aumento dei veicoli in circolazione, fu necessario potenziare il servizio di pronto soccorso fino all’avvento dell’attuale 118.Ex ambulanza N?3
L’immediato dopoguerra porto a gettare le basi per l’istituzione, su iniziativa di parrocchie, di associazioni cattoliche e della stessa Confraternita, delle sezioni di Castelfranco di Sopra, Faella e Montegonzi e dopo un decennio della sezione di Cavriglia.
Purtroppo tutte queste nuove sezioni furono destinate a non decollare e nel giro di pochi anni questi progetti furono abbandonati.
Dalla metà degli anni ’60 per iniziativa del presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, il sangiovannese Alfredo Merlini, nacque all’interno della Confraternita, come in altre associazioni, il Gruppo Fratres.
Il servizio venne svolto per un ventennio in collaborazione con il gruppo dei donatori di sangue delle Misericordie già attivo presso il locale ospedale.
Attualmente questo gruppo opera in piena autonomia all’esterno della Confraternita mantenendo gli ideali che ne determinarono la nascita.